andrea caso

“Questa crisi ha un nome e cognome e si chiama Giuseppe Conte che per il proprio ego ha messo in subordine i problemi dei cittadini e le scadenze da dover portare avanti”. Sono le parole di Andrea Caso, deputato di Insieme per il futuro, intervenuto a Campania Oggi, in onda su Teleclubitalia, commentando le dimissioni del premier Draghi.

“Non siamo ancora usciti dalla pandemia e c’è una guerra in atto con una relativa crisi energetica e a ottobre ci ritroveremo ad affrontare una crisi alimentare. In questo momento un’azione del genere ha fatto capire che ci sono forze politiche che hanno preferito ascoltare i sondaggi e non il grido di dolore degli italiani” ha detto in diretta il parlamentare di Marano.

Andrea Caso su dimissioni di Draghi

“Pensavano che il Movimento sarebbe andato all’opposizione e avrebbe acquistato consenso ma l’obiettivo di Conte era da sempre di andare al voto, per questo è nata la nostra scissione. Questi 5-6 mesi occorrevano per raggiungere due obiettivi importanti: la legge di bilancio e la scadenza della seconda rata del Pnrr” ha spiegato il deputato.

Poi commentando l’intervento in aula della senatrice Castellone, capogruppo al Senato del Movimento 5 stelle, Caso dice: “Mi fa sorridere l’intervento della Castellone perché nessun partito ha mai fatto quello che hanno fatto loro. Nel documento che loro hanno inviato a Draghi non c’era la questione dell’inceneritore di Roma ed è la prima sciocchezza detta dalla Castellone. Loro, tra l’altro, dicevano che stavano difendendo i punti cruciali del Movimento e allora mi chiedo oggi come li difenderanno, come difenderanno il reddito di cittadinanza che quando arriverà al governo la Meloni lo cancellerà?”.

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