Blitz dei carabinieri della compagnia di Giugliano, che hanno arrestato un 36enne accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno scoperto oltre due chili di sostanze stupefacenti nascosti all’interno di un mobile della lavanderia. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, mentre tutta la droga e il denaro contante rinvenuti sono stati sequestrati.
Il controllo dei carabinieri
L’intervento è scattato nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 9 marzo, quando i carabinieri si sono imbattuti in quella che sembrava essere una piazza di spaccio. I militari hanno quindi deciso di effettuare un controllo in un’abitazione della zona. Dopo aver bussato alla porta, ad aprire è stato proprio il 36enne, poi arrestato. Una volta entrati nell’appartamento, i carabinieri hanno iniziato a ispezionare attentamente ogni stanza, controllando mobili e cassetti. Tutto sembrava apparentemente in ordine fino all’ultima stanza: la lavanderia.
La droga nascosta tra detersivi e ammorbidenti
Proprio all’interno di un mobile della lavanderia, tra detersivi e ammorbidenti, i militari hanno scoperto diverse buste in plastica contenenti droga. Nel dettaglio sono stati sequestrati: 185 grammi di marijuana, 13 panetti di hashish per un totale di circa 1 chilo e 350 grammi e circa 1 chilo di marijuana conservato sottovuoto, pronto per essere suddiviso in dosi. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche materiale per il confezionamento della droga, tra cui un bilancino di precisione e una macchina per il sottovuoto.
Sequestrati oltre 5mila euro in contanti
All’interno dell’abitazione è stato inoltre rinvenuto denaro contante per un totale di 5.220 euro, ritenuto dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Al termine delle operazioni, il 36enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti dei carabinieri per chiarire eventuali collegamenti con altre attività di spaccio sul territorio.





