Il 30 Marzo 2022, come ogni anno, ricorre il World Bipolar Day, la giornata mondiale del Disturbo Bipolare: si tratta di una giornata per sensibilizzare la popolazione al disturbo bipolare, caratterizzato da gravi alterazioni dell’umore, con l’alternarsi di episodi maniacali e altri depressivi. Vediamo cosa è e il significato del World Bipolar Day.

Giornata mondiale disturbo bipolare: significato

La Giornata mondiale del disturbo bipolare, nota a livello internazionale come World Bipolar day, è stata creata con lo scopo di sensibilizzare la popolazione al disturbo bipolare, definito anche come bipolarismo, depressione bipolare o sindrome maniaco-depressiva.

Disturbo bipolare: cosa è

Il disturbo bipolare è una malattia di cui non si sente parlare abbastanza, sconosciuta a molte persone: rappresenta una patologia molto seria che se non trattata tempestivamente ed in maniera adeguata, può causare gravi sofferenze e risultare decisamente invalidante.

La persona bipolare manifesta gravi alterazioni dell’umore, delle emozioni e dei comportamenti, con una durata piuttosto variabile. Gli sbalzi d’umore sono caratterizzati dall’alternarsi di Episodi maniacali e ipomaniacali con altri depressivi, ragione per cui questa patologia è definita bipolare.

In genere, le fasi depressive del disturbo bipolare tendono ad avere una durata maggiore, rispetto alle fasi maniacali o ipomaniacali: le prime infatti tendono a durare qualche settimana o mesi, le seconde una o due settimane.

Il bipolarismo ha effetti rilevanti sulla vita della persona che ne soffre, determinando problemi sul piano lavorativo, sociale, affettivo e familiare.

World Bipolar Day

Il World Bipolar Day è stato istituito per creare maggiore attenzione su questo disturbo oggi molto diffuso ma non conosciuto da tutti.Come stimato dal National Institute of Mental Health ,circa il 2,6 % della popolazione americana al di sopra dei 18 anni soffre di disturbo bipolare. In Italia, si stima che un milione di persone ne soffra: i primi sintomi si manifestano generalmente nell’adolescenza per poi acutizzarsi in età adulta.

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