La rivincita dei napoletani, la forza e la resilienza della città di Parthenope, raccontati in un monologo – recitato interamente in dialetto – dal rapper Geolier, al secolo Emanuele Palumbo, a Le Iene.

Geolier a Le Iene: “Napoli e Sud ‘carta sporca’? Vero razzismo è indifferenza”

“Per tante persone è difficile vedere un napoletano e Napoli vincere. Ma io le capisco, pure per me è strano. Solitamente ci diciamo che dobbiamo lottare ogni giorno per resistere e per andare avanti nonostante tutto. Massimo Troisi parlava spesso degli stereotipi su Napoli, però non distruggeva quelli negativi ma estremizzava quelli positivi. E alla fine faceva vedere che pure quelli erano un’invenzione di chi voleva che Napoli fosse solo una caricatura. A me sembra che andiamo bene solo se siamo una storia già scritta, nel bene e nel male. Lo capii quando ero bambino, questa narrazione l’avremmo cambiata solo iniziando a vincere“, ha detto il rapper di Secondigliano, ospite al programma di Italia 1.

Geolier ha proseguito il suo discorso evidenziando le differenze tra Nord e Sud, citando il “razzismo” e la “disparità” che da sempre divide l’Italia: “Sono profonde le differenze tra Nord e Sud, anzi per una volta diciamo Sud e Nord. Non per creare divisioni, anche perché io con la musica voglio parlare a tutti, però alcuni pensano che questa disparità non sia più un tema importante. Il degrado è dappertutto, è vero ed è pure vero che non è una gara a chi sta peggio. Ma non dobbiamo fare finta che sia tutto risolto, il Sud è destinato a restare per sempre una carta sporca? Il vero razzismo è l’indifferenza”.

Lo scorso 6 gennaio è uscito il suo nuovo nuovo disco, Il coraggio dei bambini, balzato in testa alla classifica Spotify tra gli album esordienti della settimana. “Quando è uscito il mio disco – ha aggiunto – è andato primo nella classifica mondiale. Voglio solo farvi capire quanto sono contento di essere diventato un modello della Napoli vincente. Ma che significa vincere? Per me vincere è fare un monologo, che vede tutta l’Italia, nella lingua di Basile, Eduardo, Totò e Pino Daniele, e anche di Geolier”. Ora, ha detto il rapper, è il tempo della rivincita dei Napoli che “vogliono affermarsi per il loro talento e la loro forza. E se a qualcuno non sta bene, se qualcuno ci vede un problema, il problema sapete dove sta? Allo specchio”.

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