Era stato arrestato lo scorso marzo a Giugliano, perché i GICO della Guardia di Finanza di Napoli e gli agenti della squadra mobile della questura di Napoli avevano trovato nella sua abitazione oltre 52 chilogrammi di cocaina.

Fiumi di cocaina dal Sudamerica, sconto in appello per il giuglianese Ferrara

Francesco Ferrara, 48enne originario delle palazzine di Via Montessori, custodiva l’ingente quantità di stupefacente nella sua villetta, in una botola nascosta nel garage, azionabile tramite un congegno elettrico, proprio come nei film dei narcos.

La scoperta delle forze dell’ordine fu sensazionale, perché nella stessa giornata furono sequestrati oltre 150 chilogrammi di cocaina, 50 chilogrammi di hashish, 9 pistole e 650mila euro in contanti, nell’ambito di una vasta operazione condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli.

Alla convalida dell’arresto, davanti al GIP Daniele Grunieri del Tribunale di Napoli Nord, a Ferrara Francesco, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, furono concessi gli arresti domiciliari

All’esito del giudizio di primo grado, celebrato con il rito abbreviato, la Dottoressa Antonella Terzi condannó l’uomo a 12 anni di reclusione e 3 anni di libertà vigilata.

Ieri la svolta processuale, innanzi alla Corte di Appello di Napoli, quarta sezione penale, Presidente Valerio Lanni, che accogliendo le doglianze dell’avvocato Luigi Poziello, ha condannato l’uomo ad 8 anni di reclusione, scontando quindi 4 anni di reclusione e 3 anni di libertà vigilata.

Il procuratore generale Dott.ssa Iadanza aveva invece chiesto la conferma della sentenza di primo grado. L’uomo continuerà ad espiare la pena in arresti domiciliari presso la sua abitazione di Giugliano. Dall’analisi dello stupefacente è emersa che la stessa era purissima e che era possibile ricavare 230mila dosi. La particolarità è la provenienza geografica della cocaina, di origine ecuadoriana e non dal noto è famoso cartello colombiano o messicano: Cartel Ecuador Nueva Generacion. Il sequestro fu stimato in oltre 20 milioni di euro.

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