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Finita la latitanza d’oro a Dubai del ras degli Scissionisti. Raffaele Mauriello, classe 1989, questa mattina è stato preso in consegna dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e dagli agenti della Squadra Mobile a Fiumicino, aeroporto di Roma.

Omicidi di camorra, estradato ras degli Scissionisti Raffaele Mauriello

Grazie all’estradizione concessa dagli Emirati Arabi Uniti militari dell’Arma e agenti di Polizia hanno potuto eseguire nei confronti del 33enne due distinte ordinanze di custodia cautelare per i reati di omicidio e porto abusivo d’armi. Mauriello è ritenuto anzitutto responsabile dell’assassino di Andrea Castello, avvenuto nel 2014 a Casandrino nell’ambito della guerra intestina al clan AMATO-PAGANO nota come faida tra i Maranesi e i Melitesi. Dal 2018, anno in cui è arrivata è stata emessa la misura cautelare, il 33enne si era reso latitante rifugiandosi a Dubai. Nella capitala araba era diventato un narcos. E grazie all’intercessione degli Amato-Pagano di cui il padre era, all’epoca, reggente, era stato accolto da Raffaele Imperiale.

Gli inquirenti lo ritengono però responsabile anche dell’omicidio di Fabio Cafasso, avvenuto nel 2011 in via Ghisleri a Scampia, sempre nell’ambito della faida interna al cartello dei cc.dd.Scissionisti. Il lavoro di decriptazione dei sistemi di messaggistica utilizzati dai criminali “Enccrochat“ e “Sky Ecc”, svolto dalla Squadra Mobile di Napoli in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisioni Interpol ed Europol, ha consentito di ricostruire la rete di fiancheggiatori in territorio emiratino, fornendo così elementi certi alla polizia degli Emirati Arabi per la cattura del latitante avvenuta nell’agosto scorso.

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