Continua a crescere il numero dei casi di epatite A in Campania. Nella giornata di ieri, domenica 22 marzo, sono stati registrati 8 nuovi accessi al pronto soccorso dell’ospedale Cotugno di Napoli, portando a 54 il totale dei pazienti attualmente ricoverati nella struttura specializzata in malattie infettive.
Condizioni stabili, nessuna emergenza sanitaria
Secondo quanto riferito dall’Azienda ospedaliera dei Colli, le condizioni cliniche dei pazienti non destano preoccupazione e al momento non si registrano criticità dal punto di vista assistenziale. L’età media dei ricoverati è compresa tra i 30 e i 40 anni, con un elemento comune emerso dai colloqui con i medici: il consumo di frutti di mare crudi, in particolare ostriche e cozze.
Casi diffusi tra Napoli e provincia
I contagi non riguardano solo il capoluogo partenopeo, ma sono stati segnalati anche in provincia di Napoli e nel casertano, con situazioni analoghe registrate in altri ospedali del territorio. Gli esperti parlano di un incremento superiore alla media stagionale, pur escludendo al momento una vera e propria epidemia. Secondo gli specialisti, un aumento dei casi in questo periodo è legato alle abitudini alimentari durante le festività, quando cresce il consumo di prodotti ittici crudi o poco cotti. Per questo motivo è stato attivato un monitoraggio costante per contenere la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi.
L’invito degli esperti: vaccinazione e attenzione alimentare
Dall’ospedale Cotugno arriva un appello alla popolazione: prestare attenzione al consumo di frutti di mare crudi e valutare la vaccinazione contro l’epatite A, soprattutto per le categorie più esposte.






