La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha avanzato richiesta di custodia cautelare per Giovanni Zannini, consigliere regionale eletto con Forza Italia, nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza i reati di corruzione e concussione. Nello stesso filone investigativo è stato chiesto anche il divieto di dimora per gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio, originari di Castel Volturno e alla guida della Spinosa Spa, azienda attiva nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop e derivati.

Chiesto l’arresto per il consigliere regionale Zannini: è indagato per corruzione e concussione
Zannini, già eletto in Regione con la lista “De Luca Presidente”, è stato confermato alle ultime elezioni svoltesi a novembre. Secondo l’accusa avrebbe ottenuto benefici e favori da alcuni imprenditori in cambio di interventi e interessamenti presso la Regione Campania e un Comune del Casertano. Come previsto dalla Legge Nordio, il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere valuterà l’eventuale applicazione delle misure cautelari solo dopo gli interrogatori dei tre indagati, già fissati per il 4 febbraio.





