Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha fatto il punto sulla situazione degli infortunati in casa Napoli, scegliendo di affidarsi ai tempi di recupero e agli appuntamenti già programmati anziché alle previsioni circolate negli ultimi giorni.
«Non voglio essere ottimista, voglio essere realista, anche perché in questi giorni ho letto e sentito previsioni solo pessimistiche. Il titolo è chiaro e inequivocabile: “Si svuota l’infermeria”. E meno male, aggiungo io».
Le prime indicazioni positive riguardano quattro calciatori tornati a disposizione del gruppo. Tra questi c’è Alex Meret, il cui recupero restituisce ad Allegri il portiere titolare, mentre Marianucci ha superato il problema accusato durante un’amichevole internazionale a Castel di Sangro.
«È tornato in gruppo anche Spinazzola, che ha recuperato dai piccoli affaticamenti di carattere muscolare, così come il giovane brasiliano Giovane, che ancora non ha mostrato tutto il suo valore. Anche il suo è un recupero importantissimo».
Il quadro delineato porta dunque Meret, Marianucci, Spinazzola e Giovane verso la disponibilità per la sfida di sabato contro il Frosinone, riducendo progressivamente il numero degli indisponibili.
Un discorso differente riguarda Scott McTominay. In questo caso, Alvino ha invitato a non anticipare i tempi con ipotesi sul rientro, indicando nel controllo medico già fissato il passaggio che fornirà risposte più precise.
«È inutile fare previsioni ottimistiche, dicendo che giocherà con il Frosinone, oppure pessimistiche, spostando il rientro ai primi di novembre. Il 6 ottobre c’è la visita per l’idoneità sportiva: sarà quello l’esame per capire quando potrà tornare ad allenarsi con i compagni e poi alle partite».
La situazione dell’infermeria azzurra, dunque, comincia gradualmente a migliorare, mentre per McTominay sarà necessario attendere l’esito degli accertamenti prima di stabilire le successive tappe del recupero.







