Nuovo episodio di violenza nel centro di Aversa. Nella notte tra giovedì e venerdì, intorno alle 3.30, un giovane con il volto coperto da una bandana ha preso di mira la gioielleria Fabozzi di via Garibaldi, l’arteria che collega via Roma a piazza Vittorio Emanuele III.
Il malfattore avrebbe colpito la vetrina dell’attività, verosimilmente con un martello, danneggiandola prima di darsi alla fuga senza riuscire a portare via nulla. Resta da chiarire se si sia trattato di un atto vandalico o di un tentativo di furto fallito.
Sul raid è intervenuta la Lega, sezione di Aversa, che torna a sollecitare interventi sul fronte della sicurezza, puntando il dito contro l’amministrazione comunale. “Aversa, per il livello di pericolosità che ha raggiunto, non viene più considerata una meta di divertimento e acquisti. Le famiglie del circondario preferiscono altre città. Il risultato è il deserto nei negozi, il calo degli incassi e il rischio chiusura per decine di attività – si legge in una nota -. Il centro cittadino non può diventare una zona franca. Serve più presenza delle forze dell’ordine, serve videosorveglianza funzionante, serve illuminazione, serve un piano serio di decoro e sicurezza che parta proprio da Piazza Vittorio Emanuele e dalle vie del commercio. Basta proclami. Ai commercianti ed ai cittadini aversani servono fatti. L’Amministrazione comunale deve farsi parte attiva, non può essere mero spettatore”.








