Era già stato arrestato per aver picchiato la moglie, ma lei aveva deciso di perdonarlo e riaccoglierlo in casa per il bene dei figli. A distanza di oltre un anno, però, la violenza si è ripetuta. Ancora botte, ancora paura e ancora un intervento dei carabinieri. È accaduto a Castello di Cisterna, dove un uomo di 48 anni è stato nuovamente arrestato per aver aggredito la moglie di 42 anni, questa volta sotto gli occhi dei loro due figli minorenni, di 10 e 15 anni.
Castello di Cisterna, donna picchiata davanti ai figli: arrestato il marito
A far scattare l’intervento è stata una segnalazione al 112. I carabinieri della stazione di Castello di Cisterna sono arrivati nell’appartamento della famiglia, trovandosi davanti a una scena drammatica: la donna era ancora a terra dopo essere stata picchiata dal marito, mentre l’uomo si trovava nell’abitazione in evidente stato di agitazione.
L’aggressione, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe avvenuta alla presenza dei due figli della coppia, di appena 10 e 15 anni, costretti ad assistere alle violenze nei confronti della madre. I carabinieri hanno immediatamente bloccato il 48enne, procedendo al suo arresto.

Già arrestato nel gennaio 2025, la moglie lo aveva perdonato
Eppure lo scorso 12 gennaio 2025, l’uomo era già stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia. In quell’occasione, i militari, intervenuti insieme ai colleghi della stazione di Marigliano, avevano trovato l’abitazione a soqquadro e la donna visibilmente provata, con sul corpo i segni delle percosse.
Secondo la ricostruzione dell’epoca, il marito l’aveva aggredita con calci e pugni, verosimilmente per motivi di gelosia. La vittima era stata trasportata all’ospedale di Nola per ricevere le cure necessarie, mentre l’uomo era finito in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Nonostante quanto accaduto, la donna aveva successivamente deciso di concedergli una seconda possibilità, riaccogliendolo in famiglia nella speranza di ricostruire un rapporto soprattutto per il bene dei figli.
Nuova aggressione e secondo arresto: 48enne in carcere
Una speranza infranta dall’ennesimo episodio di violenza domestica. A distanza di oltre un anno, i carabinieri sono tornati nella stessa abitazione, ritrovandosi davanti a una situazione simile a quella già affrontata nel gennaio 2025. Questa volta, a rendere ancora più grave il quadro, la presenza dei due figli minorenni durante l’aggressione. Per il 48enne sono scattate nuovamente le manette. L’uomo è stato trasferito in carcere, dove si trova in attesa di giudizio.







