Dramma a Pozzuoli nella giornata di martedì 13 ottobre. Un giovane, Ruslan, 24 anni, qualianese di origini ucraine, è precipitato dal terzo piano di una balconata de centro psichiatrico I.FL.HAN. di Monteruscello. La tragedia si è consumata intorno alle 16 e l’intervento del 118 si è rivelato inutile.
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La salma è stata sequestrata e trasferita all’istituto di medicina Legale del Policlinico di Napoli dove verrà sottoposto ad esame autoptico. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, a cui toccherà ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Si propende per l’ipotesi dell’incidente, o comunque della caduta accidentale.
Ruslan si trovava nella struttura da circa tre anni e soffriva di autismo aggressivo. La mamma, Iana, è stata avvertita alle 16 e 30 dai responsabili della struttura di quanto accaduto. Assistita dall’avvocato Sergio Pisani, la donna chiede chiarezza: “Pensavo mi avessero chiamata per un episodio di aggressione. Quando sono giunta sul posto mi hanno detto che Ruslan era morto. Il corpo era stato già portato via. Voglio capire cos’è successo. Perché i due operatori che dovevano assisterlo non erano con lui quando si è sporto dal balcone? E perché le telecamere da quella prospettiva non funzionano?”
Domande a cui dovranno dare una risposta gli investigatori e la Procura. Anche dalle risultanze dell’autopsia sarà possibile ricavare elementi utili a ricostruire modalità e circostanze della caduta dall’alto. Intanto la notizia si è rapidamente diffusa a Qualiano, dove Ruslan è cresciuto e viveva con la famiglia dall’età di tre anni. Una tragedia dai contorni ancora poco chiari su cui la mamma chiede di fare luce.







