Stop ai ricoveri programmati nelle case di cura private accreditate della Campania. Le strutture aderenti all’Aiop denunciano l’esaurimento dei budget disponibili e chiedono alla Regione Campania certezze sulle risorse e sui contratti.
Da lunedì diversi ricoveri programmati vengono rinviati. Secondo le strutture private, non ci sarebbero più le condizioni economiche per continuare a garantire tutte le prestazioni senza conoscere quali saranno acquistate e remunerate dal sistema sanitario regionale.
«Non possiamo assumere impegni senza sapere quali prestazioni saranno acquistate e remunerate», è la posizione dell’Aiop. Al centro della vertenza ci sono infatti i tetti di spesa della sanità privata accreditata e la definizione dei contratti con la Regione.
Ricoveri rinviati in Campania: cosa succede ai pazienti
Le conseguenze riguardano soprattutto i cittadini che avevano già programmato un ricovero o un intervento e che potrebbero essere costretti ad attendere. Resterebbero invece garantite alcune prestazioni, tra cui quelle per i pazienti oncologici e quelle delle strutture psichiatriche riconvertite.
L’Aiop chiede ora un confronto con la Regione Campania per definire rapidamente contratti e risorse. Se lo stop dovesse prolungarsi, potrebbe aumentare anche la pressione sugli ospedali pubblici e sulle liste d’attesa.






