Napoli. Dai tatuaggi ai piercing, il centro estetico pubblicizzato sui social era tutto abusivo

Napoli. Dai tatuaggi ai piercing, il centro estetico pubblicizzato sui social era tutto abusivo

Sui social si presentava come un centro dedicato alla cura dell’immagine, con un’offerta che spaziava dai trattamenti estetici alle acconciature, fino a piercing e tatuaggi. Dietro quella vetrina digitale, però, si nascondeva un’attività completamente abusiva. A scoprirla sono stati i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio nella periferia orientale del capoluogo campano.

Centro estetico abusivo a Napoli scoperto grazie ai social

Proprio l’attività pubblicizzata attraverso post e video sui social ha attirato l’attenzione dei militari. I Carabinieri, insieme al personale dell’Asl di Napoli, hanno effettuato un controllo all’interno dei locali, accertando una serie di irregolarità.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la titolare esercitava l’attività senza alcun titolo autorizzativo, offrendo servizi legati all’estetica, alle acconciature, ai piercing e ai tatuaggi. Durante il controllo è stata inoltre contestata la mancata emissione della ricevuta fiscale.

Locale sequestrato e sanzione da 1.500 euro

Al termine dell’ispezione, il locale è stato sottoposto a sequestro. Per la titolare sono scattate inoltre sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.500 euro.

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