Non più soltanto pacchetti di sigarette tradizionali. Anche il mercato del contrabbando si adegua alle nuove abitudini dei consumatori e nell’offerta illegale compaiono le ricariche per sigarette elettroniche. È quanto emerso durante un controllo effettuato dai carabinieri della stazione di Capodimonte in via Sant’Antonio a Capodimonte, a poche centinaia di metri dalla Porta di Mezzo del Bosco.
Napoli, contrabbando di sigarette e ricariche per e-cig: 70enne sanzionato
I militari hanno individuato un 70enne incensurato che si trovava in strada nei pressi di uno scooter parcheggiato. Dietro il mezzo era stato nascosto un grosso borsone contenente complessivamente 718 confezioni tra pacchetti di sigarette e ricariche per e-cig.
Proprio la presenza dei prodotti destinati alle sigarette elettroniche ha rappresentato l’elemento meno consueto del sequestro. Secondo quanto riferito dall’uomo ai carabinieri, la scelta di inserirli tra la merce sarebbe stata dettata direttamente dalle richieste dei clienti. Resta da accertare il canale di approvvigionamento delle ricariche. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che i prodotti possano essere stati acquistati attraverso il circuito legale per poi essere rivenduti con un margine di circa 30-40 centesimi per singolo pezzo.
La presenza delle ricariche per sigarette elettroniche nel mercato parallelo potrebbe essere legata anche alla domanda proveniente da persone che non possono raggiungere autonomamente una tabaccheria. Tra i potenziali acquirenti potrebbero rientrare, ad esempio, soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Al termine del controllo, il 70enne è stato sanzionato mentre l’intera merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.







