Doppio appuntamento questa mattina a Napoli per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Alle ore 11 il titolare del Viminale sarà in piazza Municipio per prendere parte alla cerimonia commemorativa in ricordo di Giovanbattista “Giogiò” Cutolo, il giovane musicista napoletano ucciso a soli 24 anni nella notte del 31 agosto 2023.
Napoli, il ministro Matteo Piantedosi in città: alle 12 e 30 vertice in Prefettura sui Campi Flegrei
La commemorazione si svolgerà proprio nel luogo in cui, tre anni fa, il giovane perse la vita nel corso di una lite alla quale era estraneo. Alla cerimonia sono annunciati, oltre a Piantedosi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele di Bari e i familiari del giovane musicista.
Cutolo, musicista dell’Orchestra Scarlatti Young, venne ucciso a colpi di pistola dopo essere intervenuto in difesa di un amico durante una lite scoppiata per futili motivi. Alla sua memoria è stata successivamente conferita la medaglia d’oro al valor civile, consegnata dal ministro Piantedosi ai genitori nel dicembre del 2023.
Alle 12.30 il vertice sui Campi Flegrei
Terminata la commemorazione, l’attenzione istituzionale si sposterà sull’emergenza bradisismica. Alle 12.30, al Palazzo di Governo in piazza del Plebiscito, Piantedosi presiederà una riunione dedicata alla situazione dei Campi Flegrei, dopo settimane particolarmente difficili per la popolazione dell’area.
Al centro dell’incontro ci sarà soprattutto il pacchetto di modifiche al decreto sui Campi Flegrei elaborato dalla cabina di regia istituita in Prefettura, con il coinvolgimento degli enti locali e della Regione Campania. Il provvedimento governativo ha previsto risorse per 100 milioni di euro, ma dal territorio è arrivata la richiesta di rafforzare gli interventi.
Tra le priorità indicate nel documento che sarà sottoposto al ministro figurano misure per favorire il rientro degli sfollati nelle proprie abitazioni, anche attraverso un contributo forfettario, interventi e ristori per le attività commerciali e imprenditoriali danneggiate e procedure amministrative più rapide. Il prefetto Michele di Bari nei giorni scorsi aveva sottolineato la volontà di arrivare all’appuntamento con Piantedosi con una posizione il più possibile condivisa dal territorio.
Sul tavolo ci sono anche ulteriori richieste avanzate dagli amministratori locali: bonus e sostegni per le abitazioni, soluzioni per alcune problematiche urbanistiche, ristori alle imprese e forme di tutela lavorativa per i cittadini costretti ad abbandonare temporaneamente le proprie case. Una parte dei sindaci chiede inoltre che si apra il percorso verso una legge speciale per i Campi Flegrei, mentre resta aperto il confronto sull’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza.






