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Napoli, medicina estetica e tatuaggi abusivi in un salone di parrucchiere: due denunciati, sequestrati 2.900 prodotti

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Un salone di parrucchiere trasformato in un centro abusivo per trattamenti di medicina estetica, tatuaggi e piercing. È quanto hanno scoperto i finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli durante una serie di controlli effettuati nel quartiere San Lorenzo. Al termine dell’ispezione sono stati denunciati due uomini, un cittadino georgiano e un cittadino pakistano, ritenuti responsabili, a vario titolo, dell’esercizio abusivo della professione.

Sequestrati anestetici scaduti e migliaia di prodotti

Nel corso dell’operazione i militari hanno sequestrato circa 2.900 articoli, tra attrezzature e prodotti utilizzati per l’esecuzione di tatuaggi, piercing e trattamenti estetici. Tra il materiale rinvenuto figuravano anche farmaci anestetizzanti e lenitivi risultati scaduti oppure conservati in condizioni non conformi alle norme previste, circostanza che avrebbe potuto rappresentare un rischio per la salute dei clienti.

Nel salone anche tatuaggi e microblading

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, all’interno dell’attività venivano eseguiti numerosi trattamenti estetici, tra cui trucco permanente, microblading, ricostruzione e lavorazione delle unghie, oltre all’applicazione di piercing e orecchini. Gli investigatori hanno inoltre accertato che nel locale venivano realizzati tatuaggi senza le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente.

Trattamenti invasivi senza operatori abilitati

Le verifiche della Guardia di Finanza hanno evidenziato come alcuni degli interventi praticati fossero invasivi per la cute e, per legge, possano essere eseguiti esclusivamente da operatori in possesso di specifica abilitazione professionale e dell’attestato rilasciato dall’ASL competente.

I clienti venivano accolti in locali dotati di poltrone, illuminazione e attrezzature professionali, ma privi dei dispositivi medici necessari per affrontare eventuali complicanze o infezioni che potrebbero insorgere durante i trattamenti.

Denunciati i titolari

Al termine dei controlli, i due titolari del salone sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone e ricostruire l’attività svolta all’interno dell’esercizio commerciale.

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