Logoteleclubitalia

Quarto, scoperto call center delle truffe: quattro arresti, raggirata un’anziana per 18mila euro

Quarto, scoperto call center delle truffe: quattro arresti, raggirata un'anziana per 18mila euro

Una vera e propria centrale delle truffe telefoniche è stata scoperta dai Carabinieri della Tenenza di Quarto all’interno di un appartamento in via Crocillo. Quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di concorso in frode informatica dopo un blitz che ha consentito di interrompere diverse truffe in corso e di documentare un raggiro appena consumato ai danni di un’anziana residente a Roma.

Le telefonate con il falso maresciallo

“Clicchi sul link che le ho mandato e segua le indicazioni”, “Sono il maresciallo della caserma”. Erano queste alcune delle frasi pronunciate dagli indagati durante le telefonate alle vittime. I quattro utilizzavano un accento settentrionale forzato ma credibile per conquistare la fiducia degli interlocutori e convincerli a seguire istruzioni finalizzate a sottrarre denaro o dati sensibili.

Il blitz dei Carabinieri

I militari, che da tempo monitoravano l’attività sospetta all’interno dell’appartamento, si sono trovati di fronte a una difficoltà: non era possibile accedere immediatamente all’abitazione. Per costringere gli occupanti ad aprire la porta, i Carabinieri hanno deciso di interrompere l’alimentazione elettrica dell’immobile. Rimasti al buio, gli indagati hanno aperto l’ingresso, consentendo ai militari di entrare e avviare il controllo. Durante l’operazione, uno degli uomini ha tentato di disfarsi di un telefono cellulare lanciandolo dalla finestra, ma il dispositivo è stato immediatamente recuperato dai Carabinieri posizionati all’esterno dell’edificio.

Scoperte sette truffe in corso

All’interno dell’appartamento sono stati trovati decine di telefoni cellulari utilizzati per contattare le vittime. Gli investigatori sono riusciti a documentare sette tentativi di frode in corso e una truffa appena portata a termine ai danni di un’anziana residente a Roma, alla quale sarebbero stati sottratti circa 18mila euro. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 17 telefoni cellulari, un computer portatile e ben 101 schede SIM telefoniche.

Chi sono gli arrestati

In manette sono finiti Mario Castaldo, 44 anni, Salvatore Celio, 25 anni, Antonio Napolitano, 30 anni, e Antonio Perrella, 25 anni. Tutti napoletani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

 

Banner Union2 Sito

Ti potrebbe interessare

Torna in alto