Un controllo della Guardia di Finanza di Benevento ha portato al sequestro di 2.537 litri di gasolio ritenuto non conforme e alla denuncia del titolare di un impianto di distribuzione carburanti. L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un automobilista che aveva riscontrato un grave guasto al motore della propria vettura poco dopo aver effettuato un rifornimento presso la stazione di servizio.
Benevento, guasto al motore di un cliente: Finanza scopre distributore di gasolio adulterato
Secondo quanto ricostruito, il conducente, insospettito dalla coincidenza tra il pieno appena effettuato e i problemi meccanici emersi subito dopo, si è rivolto al numero di emergenza 117. In officina, infatti, i tecnici avevano accertato un danno al motore, inducendo il proprietario dell’auto a ipotizzare un collegamento con il carburante utilizzato.
A seguito della denuncia, le Fiamme Gialle hanno avviato una verifica nell’ambito delle attività di controllo disposte dal Comando Provinciale sul territorio sannita. Durante l’ispezione sono stati prelevati campioni di carburante, successivamente sottoposti ad analisi presso il Laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane. Gli esami hanno evidenziato che il gasolio presente in uno dei serbatoi dell’impianto presentava un punto di infiammabilità inferiore ai parametri previsti.
Sequestro e sanzione per evasione di imposta
Un’anomalia che farebbe ipotizzare una possibile contaminazione o diluizione con altre sostanze, rendendo il prodotto inadatto all’impiego nei veicoli. Oltre al sequestro del carburante, stimato in circa 5mila euro, è stata contestata un’evasione d’imposta pari a circa 1.200 euro. Per il gestore dell’impianto è scattata la denuncia con le accuse di frode in commercio e sottrazione al pagamento delle accise.







