Si è svolto questo pomeriggio presso il Comune di Casoria un comitato convocato dal Prefetto di Napoli per affrontare l’emergenza legata agli sversamenti illegali di rifiuti e ai roghi tossici che continuano a colpire l’area nord della provincia partenopea.
Al tavolo hanno preso parte i sindaci dei comuni dell’area, rappresentanti delle forze dell’ordine, enti preposti ai controlli ambientali e numerosi comitati civici impegnati da anni nella battaglia contro l’inquinamento ambientale e i continui incendi di rifiuti.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività messe in campo negli ultimi mesi per contrastare il fenomeno. Di Bari ha ribadito l’intensificazione dei controlli sul territorio, sottolineando i risultati ottenuti grazie all’azione congiunta di forze dell’ordine, polizie municipali ed enti competenti e grazie agli strumenti legislativi che consentono arresti in differita. Evidenziato il numero degli arresti effettuati per episodi legati ai roghi tossici e alle attività di smaltimento illecito, così come le numerose operazioni di rimozione dei rifiuti abbandonati in diverse aree sensibili del territorio. Forte anche la voce dei comitati civici e delle associazioni ambientaliste presenti all’incontro, che hanno chiesto di non abbassare la guardia e di proseguire senza sosta nella lotta contro i reati ambientali.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di proseguire il lavoro di coordinamento tra prefettura, amministrazioni locali e forze dell’ordine per garantire interventi sempre più rapidi ed efficaci contro gli sversamenti illegali e gli incendi di rifiuti.






