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Domenico morto al Monaldi, uomo si inchina davanti all’ospedale: “Sei il figlio di tutta l’Italia”

Un uomo è arrivato da Caserta a Napoli e, davanti all’ospedale Monaldi, si è inchianto per chiedere scusa al piccolo Domenico Caliendo, il bimbo scomparso nelle scorse ore. Un gesto semplice ma carico di dolore che ha commosso chi era presente. «Anche io ho subito una perdita e so cosa significa – ha dichiarato il signor Domenico, omonimo del bambino – C’è molta rabbia, c’è qualche errore e chi ha sbagliato deve pagare. Non si può morire così. Domenico è il figlio di tutta l’Italia».

Fiori bianchi e silenzio davanti all’ospedale

L’uomo ha portato un piccolo mazzo di fiori bianchi, spiegando di aver seguito la vicenda e di sentire come proprio il dolore per questa tragedia. Non è stato l’unico.

Dopo la notizia della morte del bambino, diversi cittadini si sono recati davanti al Monaldi di Napoli per lasciare un fiore e raccogliersi in silenzio. «Non sono un parente, non conoscevo la famiglia – ha raccontato un altro cittadino – sono qui perché questa vicenda è dolorosa per tutti».

“Giustizia per Domenico”

Tra le persone presenti anche la signora Rosaria: «Potrei essere la mamma, anche la nonna del piccolo Domenico. Meglio non dire cosa penso, perché non penso a niente di buono. Ora deve esserci solo silenzio e rispetto». Parole che esprimono il sentimento diffuso tra chi chiede che venga fatta piena luce sulla vicenda. Davanti all’ospedale, tra fiori bianchi e sguardi commossi, Napoli si stringe nel ricordo del piccolo Domenico, simbolo di un dolore che ha colpito l’intero Paese.

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