Sequestrate officine abusive e attività irregolari in vari comuni dell’area metropolitana in attuazione della recente sentenza CEDU su indirizzi operativi della Prefettura di Napoli. La Polizia metropolitana, coordinata dal Comandante Lucia Rea, ha svolto mirati controlli a Melito, Arzano, Sant’Antimo, nonché a Pompei, Marigliano e a Napoli, e nel quartiere collinare del Vomero per contrastare il fenomeno della cosiddetta Terra dei Fuochi, soprattutto a seguito della recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per tutelare l’ambiente e la salute pubblica.
Controlli Terra dei Fuochi: sequestrate officine abusive e attività fuorilegge tra Melito, Arzano e Sant’Antimo
Le attività di controllo hanno portato al sequestro di numerose strutture e veicoli utilizzati in violazione delle normative ambientali ed edilizie. In particolare, a Melito, è stato sequestrato un quadriciclo utilizzato per il trasporto di rifiuti speciali non pericolosi di materiale ferroso, senza alcuna autorizzazione. Il veicolo è stato confiscato e al conducente è stata ritirata la patente. Il mezzo è stato inoltre sottoposto a sequestro amministrativo perché privo di assicurazione RCA e revisione.
Ad Arzano, è stata sequestrata un’area di 600 metri quadrati utilizzata abusivamente per attività di parcheggio e autolavaggio, priva di qualsiasi titolo autorizzativo. A Sant’Antimo è stata sequestrata un’area di 900 metri quadrati, perché utilizzata da un’impresa edile sprovvista di SCIA commerciale e dell’autorizzazione per lo scarico nel sistema fognario.
A Marigliano è stata sequestrata l’attività di un fabbro presso un immobile di circa 200 metri quadrati per reati ambientali. A Pompei sono state sottoposte a sequestro due officine meccaniche, una delle quali totalmente abusiva e che svolgeva l’attività all’interno di un garage interrato. A Napoli, inoltre, nel cuore del Vomero, in via Belvedere è stata sottoposta a sequestro sequestrata un’officina meccanica completamente abusiva.






