Attività abusive e non a norma. Nel corso dell’ultimo fine settimana, la Polizia Locale ha intensificato le attività di contrasto all’abusivismo commerciale con una serie di servizi mirati condotti in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.
Controlli di Municipale e carabinieri tra centro storico e Scampia: sanzionate attività abusive
Nel territorio della III Municipalità, gli agenti dell’unità operativa Stella e i carabinieri del NAS e della stazione Stella sono intervenuti nelle aree di via delle Pigne e piazza Cavour, dove è stata individuata un’attività di somministrazione abusiva, svolta all’interno di un locale interrato adibito a deposito. Al responsabile è stata intimata l’immediata cessazione dell’attività. Accertate, inoltre, irregolarità riguardanti la mancanza del nulla osta d’impatto acustico, l’occupazione abusiva di suolo pubblico per 18 metri quadrati e l’assenza della SCIA per le insegne. Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati 300 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità.

Sequestrati 330 chili di alimenti a Scampia
Nell’VIII Municipalità, gli agenti dell’unità operativa Scampia e i carabinieri della locale stazione hanno effettuato controlli in via Bakù, via Ghisleri e via Fratelli Cervi. Cinque persone sono state sorprese a esercitare abusivamente attività di vendita di alimenti su suolo pubblico in strutture fisse. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di 330 chilogrammi di merce — tra frutta, frutti di mare, prodotti ittici, verdura e frutta secca — per un valore stimato superiore ai tremila euro. Contestate, inoltre, numerose violazioni, tra cui l’assenza di SCIA sanitaria e amministrativa, la commercializzazione di prodotti privi di tracciabilità, l’esposizione degli alimenti agli agenti atmosferici e l’occupazione abusiva di suolo pubblico, con sanzioni per un importo complessivo pari a 47.115 euro.
Ulteriori interventi hanno riguardato le attività di autorimessa nella zona del Vomero. Gli agenti dell’unità operativa competente e i carabinieri, supportati da personale dell’ANM, hanno accertato infrazioni relative al mancato nulla osta d’impatto acustico, al mancato funzionamento dei dispositivi POS, alla mancata esposizione del listino prezzi e all’irregolarità dei passi carrabili e delle insegne. È stato contestato, inoltre, l’utilizzo di spazi pubblici per la sosta di veicoli affidati alle autorimesse. Infine, è stato ritirato un contrassegno disabili indebitamente utilizzato per parcheggiare sulla pubblica via.





