La Corte di Appello di Napoli ribalta in parte la decisione in primo grado sul caso del centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, a lungo ritenuto dagli inquirenti un punto nevralgico degli interessi del clan Zagaria di Casal di Principe e sottoposto a sequestro per presunte infiltrazioni camorristiche. La prima sezione penale, presieduta da Eduardo De Gregorio, ha infatti disposto la revoca della confisca del complesso commerciale, che torna così nella piena disponibilità dei legittimi proprietari.
Trentola Ducenta, revocata la confisca del Jambo: il centro commerciale torna ai proprietari
Nel merito delle posizioni personali, i giudici di secondo grado hanno confermato l’assoluzione dell’ex sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo. Esito favorevole anche per Ortensio Falco, assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”. Diversa, invece, la decisione per Alessandro Falco, ex patron del Jambo: per lui è stata pronunciata una condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, accompagnata però dall’assoluzione dall’accusa di intestazione fittizia di beni.
La revoca delle confische, adottata accogliendo le richieste avanzate dai legali della difesa, riguarda la Cis Meridionale srl, società proprietaria della struttura commerciale, che rientra dunque nella gestione dei titolari. Il verdetto di appello modifica in modo significativo quanto stabilito in primo grado. In quella fase processuale, Alessandro Falco era stato condannato a sette anni di carcere per intestazione fittizia di quote societarie, mentre Michele Griffo e Ortensio Falco erano stati assolti, rispettivamente con formula piena e con la motivazione “perché il fatto non costituisce reato”, oggi ulteriormente rafforzata. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Mario Griffo, Stefano Montone, Carlo De Stavola e Alfonso Furgiuele.







