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Qualiano, pestato dal branco in piazza Rosselli: il sindaco accoglie Fouzan al Comune

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In un gesto di vicinanza e solidarietà, il sindaco Raffaele De Leonardis ha accolto ieri sera al Comune di Qualiano il giovane Fouzan, vittima della grave aggressione avvenuta lo scorso 29 giugno in piazza Rosselli. Ad accompagnarlo, la madre, la sorella e le sue nipotine: “Una famiglia perbene, gentile, rispettosa – ha sottolineato il sindaco – con la quale abbiamo condiviso un momento di dialogo sincero”.

Qualiano, pestato dal branco per un sorpasso: il sindaco accoglie Fouzan al Comune

 

Durante l’incontro, il primo cittadino ha voluto omaggiare Fouzan, grande appassionato di calcio, con la maglia ufficiale della squadra del Qualiano. “Un gesto semplice ma simbolico – ha spiegato De Leonardis – per dire che la nostra città è con lui. E continuerà ad esserlo”.

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Il giovane è stato inoltre invitato a partecipare domenica a “Gustosissimo”, il festival del food che animerà il centro cittadino con eventi e intrattenimento. “Sarà l’occasione – ha aggiunto il sindaco – per farlo tornare in piazza con serenità”. Sull’episodio dell’aggressione, il primo cittadino ha ribadito la ferma condanna: “Si è trattato di un fatto grave, che abbiamo denunciato con forza. Ma è doveroso chiarire, con responsabilità, che non si è trattato di un’aggressione a sfondo razzista. Le indagini hanno accertato che si è trattato di un atto vile, riconducibile a comportamenti di bullismo da parte di quattro coetanei”.

A seguito dell’accaduto, l’Amministrazione ha promosso due comitati per l’ordine pubblico e attivato un servizio straordinario di controllo del territorio, che sarà operativo per almeno un altro mese. “Qualiano non è un paese razzista – ha concluso il sindaco De Leonardis – ma una città accogliente, rispettosa, che rifiuta ogni forma di odio e violenza. Chi cerca di raccontarla in modo diverso lo fa con superficialità e senza rispetto per la verità”.

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