“Lo denuncio per diffamazione”, così il magistrato Raffaele Cantone commenta le nuove dichiarazioni di Carmine Schiavone, rese nientedimeno che ad Antonio Di Pietro durante un’intervista rilasciata per un emittente molisana e pubblicata sul sito dell’ex Pm. “Cantone non ha fatto un cavolo per 7 anni” ha detto il pentito a Di Pietro, scatenando comunque immediatamente la reazione dell’ex magistrato che prende le difese dell’ex collega.

La notizia la riporta oggi il Corriere del Mezzogiorno. Il pentito avrebbe dovuto rendere dichiarazioni a Di Pietro su fusti e rifiuti tossici interrati anche nella sua Regione, il Molise. Ma parlando parlando sarebbe arrivato a raccontare e a giudicare, dall’alto del suo pentimento, anche Raffaele Cantone, per anni impegnato nella lotta contro la mafia, simbolo del contrasto alla camorra e per questo minacciato e costretto a vivere sotto scorta. Il giudice non ci pensa su due volte e così decide e dichiara al quotidiano di avere intenzioni di denunciare il pentito che da mesi oramai dà show in varie interviste, facendosi anche ospitare in trasmissioni televisive. La sua credibilità è oramai ai minimi storici e lo stesso Di Pietro lo rimprovera dicendogli di aver parlato ma di non aver detto nulla di importante.



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