L’aumento dell’incidenza della variante Delta e il conseguente incremento dei casi in Europa e in Italia porta il Governo italiano a ragionare su alcune misure per frenare il contagio. Tre sono le possibili regole al vaglio dell’Esecutivo: il rilascio del Green Pass solo dopo la seconda dose, come già accade per quello europeo, quarantena di cinque giorni per chi rientra da Paesi a rischio. E, infine, imporre un numero minimo di tamponi alle Regioni.

Variante Delta, il governo italiano ragiona su nuove misure per fermare il contagio: quali sono

Il governo valuta di intensificare i presidi delle forze dell’ordine nei luoghi della movida. Non dovrebbero esserci novità sulle mascherine, il cui uso resta obbligatorio nei luoghi al chiuso. Potrebbero essere introdotte nuove restrizioni per il settore dell’intrattenimento: sale da ballo e discoteche potrebbero restare chiuse, anche se le associazioni di categoria chiedono una riapertura controllata.

Potrebbero essere rivisti i parametri che fanno scattare il cambio di colore delle Regioni. Il gruppo degli esperti guidato dal direttore della prevenzione Giovanni Rezza sta discutendo con le Regione la possibilità di introdurre una soglia minima di tamponi che le Regioni dovranno effettuare per mantenere la zona bianca.

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