Festeggiano le notte in una struttura da sogno, poi scappano senza pagare il conto. E’ accaduto a Cutrofiano, nel Salento. Protagonisti della vicenda una coppia di neo-sposi, di 38 e 35 anni, che ha pensato fuggire anziché saldare l’intera quota pari a 13mila euro.

Banchetto di nozze in una struttura da sogno: sposini si danno alla fuga e non saldano il conto

A darne notizia è Il Messaggero. Il titolare di Villa Vergine, antica dimostra settecentesca, ha depositato denuncia. Ora dovranno rendere conto del loro comportamento davanti alle autorità giudiziarie.

Tutto è cominciato nel 2016, quando la coppia di promessi sposi ha firmato l’accordo – pagando mille euro di acconto – per celebrare le nozze pochi mesi dopo. Arrivato il gran giorno, i sposi hanno festeggiato le notte nella struttura settecentesca e nel corso della serata sono insorti i primi problemi. Lo sposo ha cominciato a lamentarsi, sostenendo che il servizio fosse partito in anticipo senza aspettare l’arrivo di altri dieci ospiti. Giorni prima, la coppia aveva cercato di cancellare dalla lista degli invitati alcuni ospiti chiedendo ripetutamente una modifica agli organizzatori della cerimonia.

La mattina dopo, gli sposini avrebbero pagato altri 1.900 euro, congedandosi con la garanzia che sarebbero tornati a saldare il conto. Ma dopo quel saluto, si sarebbero resi irreperibili, ricomparendo un mese più tardi con una lettera dell’avvocato.

Nella missiva si lamentavano una serie di inottemperanze agli accordi presi per organizzare le nozze. Così il titolare di Villa Vergine ha deciso di denunciare i due.

Il giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo ha infatti disposto un decreto di citazione a giudizio nei confronti della coppia, accusata di insolvenza fraudolenta dopo l’opposizione ad un decreto penale di condanna. Il processo si aprirà il prossimo 2 luglio davanti alla giudice Silvia Saracino.

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