Dario Scherillo, Annalisa Durante, Giancarlo Siani. A loro – e a tutte le altre vittime di camorra – stamattina è stata dedicata la scala della legalità del Municipio di Casavatore. 

Un gesto simbolico di forte valenza in comune più volte sciolto per infiltrazioni 

Alla manifestazione, sono intervenuti oltre al sindaco Vito Marino ed all’assessore alla Cultura, Immacolata Calvano, anche l’assessore alla Legalità della Regione Campania, il prefetto Mario Morcone, e la consigliera regionale Bruna Fiola.  

La scala della legalità è stata però solo l’ultimo tassello di un percorso che ha visto i giovani di casavatore in primo piano. Stamattina sono state infatti assegnate tre borse di studio agli alunni vincitori del Premio “Dario Scherillo”.  Il concorso  che riprende dopo lo stop causa pandemia e  vede in prima linea nell’organizzazione anche Pasquale Scherillo, fratello del giovane ucciso a Casavatore nel 2004. 

 

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