Un esemplare di verdesca, pescato alla foce del Sele, era finito sui banconi di una pescheria di Agropoli e venduto come il più comune squalo palombo. Lo hanno scoperto i carabinieri del nucleo Cites di Salerno, che per questo motivo hanno denunciato il titolare di una pescheria di Agropoli.

Campania, squalo azzurro venduto a tranci come un pesce comune: nei guai pescheria

L’uomo dovrà rispondere di frode in commercio. Gli uomini dell’Arma lo hanno anche multato per 450 euro per il mancato tracciamento.

Dopo aver appreso della cattura, alla foce del fiume Sele, i militari hanno avviato gli accertamenti per stabilire si trattasse di un raro esemplare di squalo volpe, anche quello specie protetta e non comune nel Mediterraneo.

L’episodio, risalente a pochi giorni fa, aveva destato scalpore e anche sui social erano finite le fotografie del grosso pesce catturato. La documentazione fotografica eseguita dagli esperti ha stabilito che non si trattava di uno squalo volpe ma di una verdesca, o squalo azzurro, di recente incluso negli elenchi delle specie in pericolo di estinzione.

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