Approvato il nuovo Dl Sostegni bis dal Consiglio dei ministri. Guarda al futuro, non lascia indietro nessuno”, ha detto il premier Draghi in conferenza stampa.

Il provvedimento vale “circa 40 miliardi, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà”, ha spiegato il presidente del Consiglio, illustrando le misure messe in campo insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e al ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

“Le novità sono: per la prima volta accanto il criterio del fatturato c’è anche il criterio dell’utile che è molto più giusto ma ovviamente ci vorrà più tempo. La seconda questione è l’arco temporale che ora abbraccia 370mila nuove partite Iva che vengono incluse”, prosegue il Presidente del Consiglio.

Misure per i giovani

Misure ad hoc per i giovani, in particolare per coloro intenzionati a comprare casa. “Per i giovani c’è un ampia parte del decreto, in particolare la possibilità di comprare una casa: imposta di registro e mutuo sono state cancellate e questo vale per tutti i giovani, per i meno abbienti, con Isee credo fino a 40mila euro, c’è anche la garanzia dello stato sull’80%” del mutuo. Il premier ha sottolineato che sarà “più facile per tutti i giovani comprare casa e costruirsi una famiglia e dare quell’elemento di sicurezza che manca oggi”.

Ricerca e scuola

“Per la prima volta c’è un fondo per la ricerca di base, si chiamerà Fondo italiano per la scienza, con 50 milioni e 150 per ogni anno a venire. E’ un investimento molto significativo per richiamare giovani e meno giovani che sono andati via, ha spiegato Draghi. Ultimo tema, ma non meno importante è la scuola. Il premier ha spiegato che “il concorso ordinario per le discipline in cui ci sono carenze di insegnanti si anticipa”.

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