Da oggi sarà possibile tornare in spiaggia nelle strutture balneari o in piscina, purché all’aperto. Se ieri, in città e in Costiera, è stato il giorno del montaggio di ombrelloni e lettini, nel weekend si annuncia un «quasi sold-out» nelle location di mare, ovviamente in funzione del clima.

Riaperture spiagge e piscine: registrato il tutto esaurito

Le prenotazioni hanno già registrato tutto esaurito in varie strutture. Gli operatori del settore hanno predisposto il tutto per garantire un ritorno in spiaggia e in piscina nella massima sicurezza.

Si discute anche per la riapertura delle palestre, fissata ad oggi in data il 1° giugno. Si pensa poi di tenere aperti i centri commerciali nel week end, soprattutto dopo le manifestazioni dei commercianti.

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Le regole da seguire

Spiaggia

Secondo le “linee guida delle Regioni e delle Province autonome per la ripresa delle attività economiche e sociali”, resta l’obbligo di indossare la mascherina se si va al bar o a fare una passeggiata, mentre la si può togliere mentre si fa il bagno e sotto l’ombrellone. Sono invece vietate le feste e gli assembramenti. Alcune strutture potrebbero sottoporre i clienti alla misurazione della temperatura, ma la regola è facoltativa.

Stabilimenti balneari

Tra le prime indicazioni c’è la predisposizione di adeguate informazioni sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i turisti stranieri. Nello stabilimento devono essere disponibili, in vari punti, prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e il personale e si consiglia di privilegiare la prenotazione e mantenere un elenco delle presenze per almeno 14 giorni. 

Gli operatori del settore devono organizzare accessi e uscite in modo da non creare assembramenti e devono assicurare almeno 1 metro di distanza tra le persone. Per ogni ombrellone deve essere garantita una superficie di almeno 10 mq e tra lettini, sedie e sdraio che non appartengono allo stesso ombrellone la distanza deve essere di 1,5 metri. Favorire, per quanto possibile, l’ampliamento delle zone d’ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde.

Piscine

Per chi non può andare al mare, sono attive le piscine all’aperto e dall’1 giugno ripartono anche quelle al chiuso. Anche in questo caso la distanza tra i lettini e le sdraio deve essere di almeno 1,5 metri ed è obbligatorio indossare la mascherina tranne se si sta prendendo il sole o facendo il bagno. In vasca ogni natante deve mantenere una distanza di almeno 7 mq e l’accesso in piscina è consentito solo su prenotazione. Nella struttura deve essere predisposta un’adeguata segnaletica con percorsi di ingresso e uscita differenziati. Gli spazi comuni come docce e spogliatoi devono essere predisposti in modo da assicurare almeno un metro di distanza tra una persona e l’altra e bisogna garantire la disponibilità di prodotti igienizzanti in diverse postazioni. È obbligatorio che i bambini piccoli indossino i pannolini anche in acqua

 

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