campania zona gialla 26 aprile

In pochi ci credevano. Eppure potrebbe diventare presto realtà. Secondo i dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore della Sanità, la Campania sarà zona gialla a partire dal 26 aprile insieme ad altre 13 regioni.

Campania in zona gialla, lo dice il monitoraggio dell’Istituto Superiore della Sanità

L’esame combinato dei dati epidemiologici, dell’Rt e dei ricoveri ospedalieri posiziona la regione guidata dal governatore Vincenzo De Luca nella fascia di rischio più bassa. Il report dell’Iss verrà trasmesso alla cabina di regia nella giornata di oggi. Spetterà poi al Governo, unitamente al Comitato Tecnico Scientifico, decretare ufficialmente i nuovi colori. In serata arriverà l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza.

Continua la lenta discesa dell’indice Rt a livello nazionale, calato da 0,85 a 0,81 negli ultimi 7 giorni, flette leggermente anche l’incidenza di nuovi casi e almeno 14 Regioni italiane si avviano verso la zona gialla. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss sull’andamento dell’epidemia per il periodo 12-18 aprile. In conseguenza dei dati emersi dall’ultimo report, potrebbero essere infatti 14 le Regioni, più le due Province autonome, ad andare nella fascia di minori restrizioni a partire dal 26 aprile.

Rossa rimarrà solo la Sardegna. In arancione dovrebbero invece passare Puglia, Valle d’Aosta e forse anche la Sicilia. Diventerebbero gialle invece Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, le province di Bolzano e Trento, Toscana, Umbria e Veneto. Il monitoraggio riporta anche una nuova lievissima diminuzione della incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100mila abitanti contro 160,5 della settimana precedente. Il dato puntuale a giovedì – che è quello preso a riferimento per le decisioni – sarebbe di 159.

Il monitoraggio è chiarissimo, alla vigilia di quella che sarà una ripartenza ampia in molte zone dell’Italia: “Il quadro complessivo resta ancora ad un livello critico”, si legge nella bozza del report. “È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie”, ripetono gli esperti, ricordando che “è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”.

Cosa cambia da lunedì

Se i dati dell’ISS venissero tradotti in provvedimento, la Campania sarà zona gialla da lunedì 26 aprile. Significa libertà di movimento entro i confini regionali e riapertura all’aperto per il pubblico di bar e ristoranti. Una boccata d’ossigeno dopo la ripresa di molte attività commerciali in zona arancione. La conferma arriverà soltanto in serata con l’eventuale ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che decreterà il passaggio in zona gialla.

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