“I cittadini sono giustamente preoccupati, la comunicazione data è assolutamente idiota. Ho sentito ancora ieri che i benefici sono maggiori dei danni che subiamo, ma si può dire una cosa del genere alla gente? Risulta ovvio che la gente dica “ma andate al diavolo tutti quanti”. A dirlo è Vincenzo De Luca, stamattina in visita al secondo centro pubblico regionale per l’autismo, a Sant’Angelo dei Lombardi.

De Luca su AstraZeneca: “Cittadini preoccupati. Sputnik? Dormiamo in piedi, Aifa decida”

La Campania ha superato quota 1 milione di vaccini somministrati. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 725.991 cittadini. Di questi 274.367 hanno ricevuto la seconda dose.

In merito al vaccino AstraZeneca, il presidente della Regione Campania ha affermato: “Il vaccino è stato somministrato a milioni di persone, in Gran Bretagna, in Europa, in altri paesi del mondo. E non abbiamo avuto grandissimi problemi. C’è stata qualche emergenza legata a fenomeni di trombosi, ma credo che al 99% si possa andare avanti. Con un elemento di prudenza in più. Questa volta andiamo sopra i 60 anni, però andiamo avanti e non ci facciamo condizionare”.

Sulle riaperture in attesa che la Campania esca dalla zona rossa in cui è da cinque settimane, il governatore spiega: “Non c’è niente da dire… fino a che non avremo immunizzato tutti i nostri concittadini sarà difficile far partire anche le attività. Tutti quanti vorremmo accelerare i tempi del riaperture ma ieri abbiamo avuto oltre seicento morti”.

Poi su Sputnik, il vaccino russo anti-Covid per cui la Campania ha stipulato un pre-accordo di fornitura vincolato però dall’approvazione dell’Ema e dall’Aifa: “L’accordo è nell’ambito dei poteri che ha la regione Campania. Quello che non si capisce è perché dormiamo in piedi. Ancora oggi perché  Aifa,  l’agenzia che deve valutare il bacino non decide se questo vaccino va bene o meno”.

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