vincenzo russo morto vaccino afragola sequestrata salma

Sequestrata la salma di Vincenzo Russo, il bidello 58enne della scuola Viviani di Casalnuovo deceduto ieri mattina nella clinica Villa dei Fiori di Acerra dopo la prima dose di Vaccino. A eseguire il sequestro gli agenti del Commissariato di Acerra.

Afragola, morto dopo prima dose di vaccino: sequestrata la salma

L’uomo si era sottoposto alla prima inoculazione del siero AstraZeneca alla mostra d’Oltremare di Napoli. Appena rientrato a casa, aveva accusato spasmi addominali e senso di nausea. Il giorno dopo però sembrava stare meglio, tanto da recarsi a lavoro. Poi ha cominciato a stare male. La febbre tra i sintomi accusati nelle 48 ore successiva all’iniezione. La situazione infine è precipitata fino al decesso. Sotto choc i parenti, che intanto hanno sporto denuncia per fare luce sull’accaduto.

Come spiega Il Mattino, l’operatore scolastico aveva assunto la prima dose del vaccino lunedì. Soffriva di problemi cardiovascolari e l’anno scorso si era rivolto ai medici per una trombosi venosa. «La moglie ci ha riferito – spiegano i sanitari della clinica – che una volta tornato a casa si è subito sentito male accusando spasmi intestinali e nausea».

«A ogni modo – spiegano a Il Mattino i sanitari della clinica Villa dei Fiori – in base alle analisi e agli accertamenti che abbiamo fatto non possiamo ricondurre la morte a complicazioni dovute ai problemi cardiovascolari del paziente. Russo poco prima di morire aveva i globuli bianchi a un livello altissimo ma non aveva nessuna infezione. La sua situazione è precipitata in pochissimo tempo».

Intanto in queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social che commemorano Vincenzo. “Quanto dolore hai lasciato. Non esistono parole per dirti che ci manchi tantissimo. Rimbomba la tua voce. Ovunque tu sia, proteggi la tua famiglia”, scrive una collega, Tina. “Una persona buonissima e disponibile sempre”, il commento di Titti.

continua a leggere su Teleclubitalia.it