E’ atteso per oggi, 12 febbraio, il consueto monitoraggio dell’Iss che deciderà il colore delle Regioni. Dalla prossima settimana la Campania potrebbe finire in zona arancione perché gli indicatori  mostrano una tendenza costante al peggioramento.

Covid, oggi la decisione sulla Campania a rischio a zona arancione

In uno scenario simile non è esclusa la chiusura anticipata alle 15 di bar e ristoranti con divieto anche dell’asporto. Ma se la Campania venisse confermata in zona gialla, riporta Il Mattino, è probabile che De Luca decida di adottare una serie di misure restrittive per arginare la diffusione del virus, qualora i sindaci non dovessero disporre provvedimenti più rigidi per le loro città. Dunque, non si esclude il via libera, attraverso ordinanza regionale, all’istituzione di micro-zone rosse in Campania.

Il report dell’Unità di Crisi

L’ultimo report dell’Unità di crisi ha innalzato il livello di preoccupazione nel presidente della Regione che ancora ieri è tornato a chiedere l’adozione di “misure straordinarie per questo week end, nel quale avremo il Carnevale e la festa di San Valentino. In un Paese nel quale i livelli di controllo sono ridotti a zero – ha detto De Luca – è indispensabile che vi siano decisioni efficaci di contenimento degli assembramenti da parte del ministero della Salute. Dobbiamo sapere che se in questi giorni avremo le strade e le piazze d’Italia nelle condizioni dello scorso fine settimana, dovremo aspettarci nelle settimane successive una vera e propria esplosione di contagi nel nostro Paese”.

A suscitare ansia è anche la rete ospedaliera: non cala in Campania il numero dei ricoveri in terapia intensiva, resta costante quello degli accessi ai posti di degenza ordinari mentre prosegue parallelamente la campagna vaccinale che assorbe energie organizzative e, soprattutto, unità di personale.

Scuole

Ma ad incidere, secondo l’Unità di crisi regionale, sulla diffusione del virus è anche la riapertura delle scuole: più circolano gli studenti, più circola il contagio. Per ora a macchia di leopardo si stanno muovendo i sindaci nelle varie province: a Salerno chiusure mirate delle scuole dove si segnalano più contagi. Ad Avellino tutti in presenza eccetto le superiori per le quali il sindaco Festa ha annunciato una ulteriore ordinanza che proroga la Dad. A Caserta le scuole restano aperte ma da martedì scorso è chiuso il liceo classico Giannone. A Benevento il sindaco Mastella va verso la chiusura dei plessi fino a mercoledì prossimo, ufficialmente per l’emergenza maltempo e il rischio neve.

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