capri anacapri zona gialla

Ieri è arrivata l’ordinanza del presidente della Regione che conferma la Campania zona arancione. Secondo le disposizioni del governo nazionale la regione sarebbe dovuta essere per tre giorni zona gialla, De Luca invece ha voluto confermare le misure restrittive esistenti, inasprendole.

Ma la decisione non è andata giù a tutti. In primis ai ristoratori che pensavo di riaprire fino alle 18 per questi tre giorni di zona gialla.

Comuni zona gialla

E così, con due ordinanze Capri e Anacapri dispongono che da oggi sull’isola si applichino le norme della zona gialla, come prevede il ministero della Salute, non recependo la zona arancione disposta per la Campania da De Luca.

Nella giornata di ieri, 19 dicembre, i sindaci Marino Lembo per Capri e Alessandro Scoppa per Anacapri hanno emesso due ordinanze identiche che consentono l’attività di ristorazione sull’isola dal 20 al 23 dicembre.

I ristoranti, dunque, potranno aprire e svolgere servizio ai tavoli fino alle 18. Quattro le persone che potranno sedere ed essere servite in ogni tavolo.

Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico, mentre non ci sono limitazioni per la consegna a domicilio e la ristorazione con asporto resta consentita fino alle 22.

I sindaci, infatti, ritengono che le condizioni dell’isola e i controlli agli imbarchi garantiscano a sufficienza la sicurezza.

 
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