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Quaranta anni fa veniva uccisa barbaramente dalla camorra Mena Morlando. Nella giornata in cui la città ricorda la 25enne vittima della criminalità, arriva il messaggio del presidente della Camera Roberto Fico.

“A distanza di quarant’anni, è doveroso ricordare Mena Morlando e ribadire un impegno rinnovato e corale, delle Istituzioni così come dei singoli cittadini, nel contrastare e rinnegare, sempre e comunque, ogni logica mafiosa; nel fare propria, anche attraverso le scelte e le azioni quotidiane, l’ambizione di migliorare il Paese, liberandolo dalla rassegnazione rispetto alla prepotenza della criminalità  organizzata. E’ un impegno che deve diventare diffuso e capillare in modo da realizzare un ampio progetto che porti tutta la collettività ad una rinascita produttiva, culturale, umana e civile” dice il presidente della Camera Roberto Fico in un messaggio a Francesco Cacciapuoti, Consigliere Comunale di Giugliano in Campania, in occasione del 40° anniversario dell`uccisione di Filomena Morlando.

Le parole del presidente Fico per l’anniversario di Mena Morlando

“Lo Stato – ammonisce – deve far sentire la sua presenza sempre e nessuno deve essere mai lasciato solo. Ciò deve tradursi in politiche idonee ad eliminare il retroterra di degrado ed emarginazione in cui trova alimento la criminalità organizzata. Ciò a maggior ragione in questa fase di emergenza sanitaria in cui, come da più parti è stato sottolineato, è elevato il rischio che le organizzazioni criminali approfittino delle gravi difficoltà di ampie fasce della popolazione per rafforzarsi ulteriormente.

L’attenzione, da parte di tutti, deve dunque essere molto alta. Fare della lotta a tutte le mafie un movimento culturale e morale, come diceva Paolo Borsellino, resta sempre la strada maestra per la costruzione di una società che, sconfitta la più grave delle calamità sociali, sia finalmente libera di crescere e progredire”, sostiene Fico.

“Desidero ringraziare i promotori di questa iniziativa in ricordo di Filomena Morlando, insegnante di appena venticinque anni uccisa, il 17 dicembre del 1980, nel corso di una resa dei conti tra le opposte fazioni della camorra a Giugliano, in Campania. Quel terribile giorno, come avvenuto in altri casi, il destino di una persona onesta ed innocente si incrocia tragicamente con la violenza e la ferocia della criminalità organizzata. Una giovane vita fu spezzata, generando un dolore incolmabile nei familiari – a cui esprimiamo la nostra vicinanza – e una profonda commozione e disorientamento in tutta la comunità locale e nazionale”, conclude il presidente della Camera.

Mena Morlando, webinar con Raffaele Cantone e Roberto Fico in onda su Tele Club Italia

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