Dopo le parole del premier Conte ieri in molti si sono chiesti se oggi i negozi potessero riaprire in Campania. No, non possono farlo perché siamo ancora zona rossa.

Campania ancora in zona rossa? Tutto quello che sappiamo

Logicamente ci riferiamo a tutti quelli che fino a ieri dovevano essere chiusi dall’abbigliamento ai centri estetici. Il decreto emanato da Conte infatti proroga la divisione in zone dell’Italia. Questo però non significa che resteremo “rossi” per sempre: nella giornata di oggi (venerdì 4 dicembre) dovremmo conoscere il nostro destino.

Il colore delle regioni infatti viene stabilito dal Ministero della Salute sentito il comitato tecnico scientifico. Questo vuol dire che oggi il Ministro Speranza dovrebbe chiarire se le restrizioni in atto in Campania andranno avanti o saranno allentate.

Dpcm: le regole

Perché allora Conte ha parlato di negozi aperti sino alle 21? Si riferiva ai negozi che possono essere aperti nelle zone gialle e arancioni dove non ci sono restrizioni e ha auspicato che dal 18 dicembre tutta Italia sarà zona gialla, ma ripetiamo che non è lui a deciderlo ma gli esperti in base ad alcuni complicati parametri.

Ha poi chiarito che a prescindere dal colore ci saranno restrizioni valide per tutte le regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio. In queste date infatti non si potrà circolare tra le regioni e chi arriverà dall’estero sarà sottoposto a quarantena. E’ però sempre consentito rientrare al proprio domicilio. Ha spiegato infatti che se una coppia vive separata – perché lui lavora a Milano e lei a Napoli – potranno comunque ricongiungersi.

Nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno vietati anche gli spostamenti tra comuni. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 che il 1 gennaio è prolungato sino alle 7 del mattino.

Niente veglioni nei ristoranti e negli alberghi (che potranno stare aperti ma il 31 potranno solo fare servizio in camera).

Potranno essere aperti a Natale a pranzo i ristoranti invece in zona gialla. Per quanto riguarda i centri commerciali nei festivi non potranno aprire al 100%: infatti in quelle date ad aprire la serranda delle gallerie commerciali potranno essere solo gli alimentari, tabacchi, parafarmacie e farmacie. Si potrà sempre andare a trovare un parente che ha bisogno di assistenza.

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