“Giù le mani dalle mogli degli altri. Codardo togliti cintura e pistola e difenditi dai mariti”. E’ la scritta apparsa sui muri contro il locale comandante dei carabinieri. Il motivo? Un maresciallo avrebbe ammaliato con il suo fascino le mogli del paese. O almeno è quello che gli contestano alcuni mariti di Bellano, piccolo comune di appena 3mila abitanti in provincia di Lecco.

Mariti gelosi imbrattano muri e insultano carabiniere

Secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera” il militare, 56 anni e in servizio a Bellano dal 2004, dopo aver visto le scritte apparse sul muro della scuola e su un palazzo in centro, avrebbe rivelato ad alcuni amici di star valutando se procedere con una denuncia per diffamazione nei confronti di ignoti.

Intanto, il Comune ha provveduto alla rimozione delle scritte e adesso dovrà effettuare un ulteriore intervento per imbiancare i muri vandalizzati.

I proprietari dell’edificio imbrattato hanno inoltre presentato una denuncia per vandalismo. La questione però pare essersi complicata: il comandante potrebbe rischiare l’allontanamento per “incompatibilità ambientale”.

E a tal proposito, in una nota stampa, i carabinieri del Comando provinciale di Lecco hanno fatto sapere che si sta indagando sui fatti accaduti: “L’Arma ha immediatamente avviato una autonoma inchiesta pere stabilire i contorni della vicenda e e valutare la sussistenza o meno dei requisiti per la permanenza del militare nell’attuale incarico”.  Il comandante sotto accusa, sempre ad alcuni amici, avrebbe comunque negato le accuse e affermato: “È solo un tentativo di farmi cacciare via da parte di qualcuno che ce l’ha con me”.

 

 

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