Doveva essere un giorno di festa e spensieratezza, invece il tutto si è rivelato un incubo. A Pavia, durante i primi giorni di ottobre, una coppia si è sposata in presenza di amici e parenti stretti dando vita ad un focolaio di Covid-19 che ha portato a contare ben 48 persone contagiate. Alcune di loro provenivano dalla Lombardia, altre dal Piemonte.

Matrimonio a Pavia si trasforma in focolaio Covid

Tra i 34 c’è chi inizia a sviluppare i classici sintomi dell’infezione, dalla febbre alla tosse e la perdita di gusto e olfatto. Dopo il tampone positivo di uno degli ospiti, immediatamente allora scatta l’indagine epidemiologica operata dall’Asl di riferimento

Dopo un giro di tamponi, ne risultano positivi 21, di cui dieci asintomatici. Tra i contagiati ci sono anche marito e moglie.

Famigliari e colleghi di scuola contagiati

Prima della diagnosi e della quarantena questi 21 contagiano 13 familiari. Fra loro un bambino che a scuola, da asintomatico, trasmette il virus a due compagni: la sua classe viene quarantenata. Al party di Pavia, inoltre, era presente un insegnante che, già infetto, si reca a un battesimo (dove passa il Sars-CoV-2 a 4 commensali) e poi a scuola dove contagia 2 colleghi e 3 studenti. Un’intera classe viene messa in quarantena.

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