Antonio de lise latina

Il maggiore dei carabinieri Antonio De Lise lascia l’antidroga di Roma per un nuovo incarico a Latina. De Lise, 40 anni, dopo essere stato impegnato nella lotta contro la criminalità a capo della compagnia di Giugliano, si appresta ad intraprendere il nuovo incarico alla guida del Nucleo Investigativo di Latina.

La città di Latina è controlla da diverse famiglie storiche come i Di Silvio e i Ciareli, ma non solo. Anche  la camorra napoletana ha interessi nelle zone laziali, personaggi già noti all’ex capitano della compagnia di Giugliano. Insomma, l’uomo giusto al posto giusto per combattere la criminalità nei luoghi di degrado della zona pontina.

De Lise e il legame con Giugliano

Nel luglio scorso il maggiore De Lise è diventato cittadino onorario di Giugliano. Il commissario prefettizio Umberto Cimmino ha conferito la cittadinanza onoraria all’ex Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano dal 2015 al settembre 2018.

La cittadinanza onoraria è stata conferita dal commissario prefettizio Cimmino al Maggiore De Lise con la seguente motivazione: “Impegno sul territorio, dedizione all’attività di controllo e di repressione della criminalità organizzata e per la manifestazione di attaccamento alla nostra città”. Poi il prefetto che guida l’ente giuglianese ha aggiunto, riferendosi alla comunità, che “solo con la fiducia verso le istituzioni si combatte la criminalità organizzata”.

Cittadino onorario

“Sono orgoglioso di essere un cittadino onorario di Giugliano. Oltre ad essere orgoglioso, vorrei essere anche fiero. Bisogna completare quel percorso di evoluzione culturale che abbiamo iniziato insieme, isolando quell’1% che rappresenta la camorra in città.Voglio essere fiero, quando ci sarà l’annientamento di quell’1%. Questo premio voglio dedicarlo a una vittima di un clan locale, che in quella calda estate ebbe la forza di denunciare quel gruppo criminale che stava distruggendo la città di Giugliano.



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