Arrestato dalla Squadra Mobile Alessio Scalamandre’, il 28enne accusato di aver ucciso il padre Pasquale a martellate al culmine di una lite. La vicenda è avvenuta nell’abitazione di via Garrone, a Pontedecimo, in provincia di Genova.

Genova, uccide il padre a martellate: arrestato Alessio Scalamandre’

Interrogato tutta la notte dal pm Francesco Cardona Albini, il 28enne alla fine ha ceduto e ha confessato. “Non volevo ucciderlo, mi ha aggredito prima lui”. Poi avrebbe detto di aver subito maltrattamenti per anni. Ad Alessio Scalamandre’ viene contestato il reato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela.

Il fratello Simone, anche lui interrogato per tutta la notte, è stato indagato a piede libero per lo stesso reato in concorso. Secondo quanto ricostruito dai due il padre, che era stato sottoposto a un divieto di avvicinamento ai ragazzi e alla loro abitazione, si sarebbe recato nell’appartamento per convincere i figli a ritirare la denuncia. Da lì sarebbe scoppiata una lite furibonda degenerata in violenza.

La Squadra Mobile, intervenuta nell’appartamento, ha sequestrato un martelletto e un cacciavite, considerati dagli inquirenti le armi del delitto. Nella casa di via Garrone la Polizia ha trovato inequivocabili segni di colluttazione.



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