Ho presentato le mie dimissioni dal PD al segretario Zingaretti, perché non mi ritrovo più nelle strategie locali

Dopo giorni di lunghe riflessioni e confronti politici, Tecla Magliacano (Presidente dell’associazione ARESC) ha maturato una difficile ma definitiva decisione che l’ha portata ad inviare formali dimissioni alla sede nazionale, regionale,metropolitana e locale del PD. Il giorno venerdì 31 Luglio 2020, i dirigenti delle varie sedi si sono visti recapitare in via formale la missiva che annunciava la decisione di uno dei soggetti politici storici dell’area giuglianese.

“Non mi ritrovo più con le scelte strategiche del PD in termini locali, e dopo lunghe riflessioni ho maturato la scelta di lasciare definitamente la sezione di Giugliano ,nonostante il mio storico legame. Non ci sono più i presupposti di collaborazione con la sede cittadina e credo dopo tanti anni di presenza sul territorio di dover dare un segnale di chiarezza. Resta chiaro per me l’impegno regionale a favore del presidente De Luca. Non rincorro ruoli o incarichi, ma mi sento pronta a poter dare un contributo chiaro e concreto alla mia città, dato anche il percorso che in questi anni ho fatto nel terzo settore e nel mondo delle associazioni. Ormai la politica non è più soltanto guidata da schemi di appartenenza e di gerarchie, il vero cambiamento passa anche attraverso il coraggio di osare, come ha fatto 5 anni fa Antonio Poziello. Restano le amicizie vere, restano i miei legami umani e di pensiero, ma la cultura del fare che da sempre mi appartiene mi spinge a dover prendere posizioni con i fatti e non con le parole. Metto a disposizione della mia città , il mio bagaglio di conoscenza e di esperienza per poter dare un contributo da donna libera, con ipotesi di progetto concrete e costruttive, così come ho fatto in tutti questi anni con la gestione dei centri servizi alle persone, attraverso il lavoro con le associazioni. Darò ulteriore slancio alla mia ARESC, l’associazione che qualche anno fa ho fondato con tanti amici a supporto delle iniziative locali. La politica sterile del protezionismo non fa più per me, in questo scenario bisogna essere schietti e diretti. Ho già avviato con un gruppo di amici , imprenditori e professionisti un percorso di lavoro e di dialogo per scendere in campo in modo forte e concreto, per le prossime elezioni comunali. Non ci interessa la poltrona, ci interessa dire con chiarezza la nostra idea di città, guardando con ottimismo ai prossimi 5 anni perché l’alternativa è solo andare via da qui, che elezioni a parte, sarebbe per me la sconfitta più mortificante.”

comunicato stampa.



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