Partirà una battuta di caccia per fermare la pantera che si aggira nelle campagne dell’Irpinia e del Sannio. Lo scorso 9 giugno si è addirittura avvicinata al centro urbano, nei pressi del cimitero di Summonte. Saranno cinquanta gli uomini che, con il supporto di cani addestrati, si metteranno sulle tracce del felino scappato in circostanze ancora da chiarire.

Irpinia, battuta di caccia per la pantera: avvistata vicino al cimitero

Le regole di ingaggio stabilite dalla Prefettura però sono chiare: l’animale non verrà abbattuto ma solo addormentato. Nella giornata di ieri – domenica 14 giugno – sono state rilevate altre tracce del passaggio di animali di grossa taglia in una zona impervia dei boschi di Sant’Angelo a Scala come riportato da Il Mattino. Ritrovata anche la carcassa di un cinghiale sbranato, probabilmente vittima del passaggio del quadrupede.

Non solo tracce ma anche movimenti tra la vegetazione segnalati nella giornata di ieri, particolarmente intensa per i carabinieri forestali della Stazione di Summonte. Pochi giorni fa un avvistamento c’era stato nella zona rurale di Roccabascerana, comune al limite tra Benevento e Avellino, e prima ancora delle segnalazioni erano arrivate da Maddaloni, in provincia di Caserta.

Prima ancora, il 9 giugno, la pantera era comparsa nei pressi del cimitero di Summonte, nel centro urbano. A lanciare l’allarme un automobilista di passaggio. L’uomo ha raccontato ai carabinieri che l’animale era al centro della carreggiata. E’ velocemente scappato verso la vegetazione quando ha incrociato i fari della vettura. I militari hanno immediatamente avviato le ricerche, anche sulla scorta di precedenti segnalazioni arrivate dal Sannio, dove diverse persone hanno riferito di avere visto un grosso animale somigliante a una pantera.

 



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