pd giugliano pirozzi

Torna a parlare il candidato sindaco in pectore del Pd e lo fa con un post su fb in cui traccia la linea da seguire per il suo partito chiedendo un progetto politico diverso da quelli dell’ultimo decennio, sia dal centrodestra di Pianese, sia dalla maggioranza che lui definisce “ambidestra” di Poziello.

La futura colazione? “Politica ed omogenea è l’unica ricetta, con un partito forte affiancato dal civismo radicato sul territorio” – Spiega l’ex consigliere metropolitano e aggiunge che c’è bisogno di uscire dal provincialismo e – “Per questo abbiamo lanciato l’idea del coinvolgimento del Ministro per il Sud Peppe Provenzano che ha garantito segnali per la nostra città. Meritiamo una classe di governo all’altezza del compito. Il centrosinistra lancia una sfida di contenuti. Ben più forte dell’arroganza di un potere deviato che ha garantito alla nostra città solo altro degrado, impianti per rifiuti, inquinamento e clientele.”

Insomma non è ben chiaro se con questo post il candidato sindaco in pectore vuole rispondere ai socialisti che avevano chiesto un patto a sinistra per superare le divisioni o al segretario provinciale Sarracino, molto vicino proprio al Ministro Provenzano, che aveva lanciato l’idea di partire da Giugliano e Pomigliano per una alleanza con Cinque Stelle e Italia Viva sul modello di quella al Governo.

Per ora il Pd ha firmato comunicati e proposte con i Socialisti di Antonio Ferraro, i Riformisti legati Mallardo e Ragosta, le liste civiche Polis (capeggiata da Francesco Cacciapuoti) e Giugliano Bene Comune di Giuseppe D’alterio.

I socialisti: “Basta divisioni a sinistra, non consegniamo la città alla destra”



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