nuovo modulo autocertificazione

Nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Il ministero dell’Interno ha pubblicato un nuovo modulo da compilare e presentare alle forze dell’ordine. Questo serve per giustificare qualsiasi spostamento che preveda di uscire dalla propria abitazione. Secondo i decreti emanati dal governo, infatti, si può uscire solo per “comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

I cittadini devono utilizzare per uscire questo modulo, disponibile a questo link. Il nuovo modulo di autocertificazione ha una novità. Questa consiste nella parte in cui l’interessato deve autodichiarare di non trovarsi in quarantena né di essere positivo al virus. Cioè di non trovarsi nelle condizioni previste all’articolo 1, comma 1, lettera c, del decreto dell’8 marzo 2020 che prescrive il “divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus”. Nei casi in cui si è affetti da Coronavirus o messi in quarantena per precauzione è vietato infatti uscire da casa.

Controfirma dell’agente di polizia

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. Così il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

L’obiettivo è “di rendere ancora più espliciti gli obblighi e le limitazioni cui sono soggetti gli spostamenti dei cittadini”. La circolare ricorda come l’articolo 14 comma 1 del decreto legge n. 14 del 9 marzo “per garantire la salute pubblica nella situazione di emergenza in atto” autorizzi “il trattamento e la comunicazione di dati di natura sanitaria anche da parte dei soggetti deputati a garantire il monitoraggio e l’esecuzione delle misure”.

Controllate oltre 700mila persone

Al momento sono 665.480 i soggetti fermati e 27.616 i denunciati. Questi sono i dati diffusi dal ministero dell’Interno, guidato da Luciana Lamorgese, sulle verifiche svolte dall’11 fino al 15 marzo. I dati comprendono le verifiche fatte da polizia, carabinieri, finanzieri e polizie locali, Sono circa 130mila controlli al giorno, l’aggiornamento di oggi di certo sfonderà quota 700mila.

Sempre nei primi cinque giorni con le nuove regole, le verifiche sulle attività commerciali sono: 317.951 con un totale di 1.102 esposti da parte delle forze dell’ordine. In campo circa 40mila agenti fin dal primo giorno messi subito su strada dai vertici delle forze di polizia. Senza trascurare la disponibilità dei 7mila militari dell’Esercito di «Strade sicure» a disposizione dei prefetti.

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