Imprenditore di Mugnano ucciso a Quarto, 5 ergastoli: c’è anche il boss Giuseppe Polverino

Imprenditore di Mugnano ucciso a Quarto, 5 ergastoli: c’è anche il boss Giuseppe Polverino

La prima sezione della Corte d’Assise di Napoli ha condannato all’ergastolo Giuseppe Polverino, il capo clan, Salvatore Liccardi, Salvatore Simioli, Salvatore Cammarota e Claudio De Biase, tutti imputanti nel processo per l’omicidio di Enrico Amelio.

Enrico Amelio ucciso a Quarto, 5 ergastoli: c’è anche boss Giuseppe Polverino

La sentenza in primo grado per l’omicidio dell’impreditore originario di Mugnano (residente a Gaeta)  è stata pronunciata stamattina. Al processo le figlie della vittima si sono costituite parte civile, difese dall’avvocato Rino Amelio.

Amelio fu ammazzato dai sicari del clan polverino. La vittima era andata a trovare lo zio Leonardo, quando fu avvicinato nei pressi della scuola media statale “Piero Gobetti. Il killer arrivò a pochi passi da lui e sparò tre colpi alla gamba destra e uno solo alla gamba sinistra. Si trovava dal commercialista in Corso Italia, quando fu raggiunto dai sicari. L’imprenditore morì dopo un’ora di agonia nella rianimazione dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.



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