Ancora un’ondata di violenza negli ospedali napoletani. Come riporta Il Mattino, poco fa si è consumato un raid vandalico nel pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini.

È il quarto increscioso episodio dopo le tre aggressioni ai danni dei medici. Tutto è accaduto dopo mezzogiorno ed è stato preceduto da insulti e minacce rivolti contro medici e infermieri da parte di un 34enne napoletano giunto al presidio per un lieve malore.

Violenza all’Ospedale Pellegrini

Secondo quanto ricostruito, il paziente che lamentava nausea da alcuni giorni, era stato visitato pochi minuti dopo il suo arrivo e accettato con un codice verde che comportava l’attesa del proprio turno, non trattandosi di un’urgenza.

Il 34enne, nonostante gli inviti del personale ospedaliero a calmarsi e rispettare i tempi di attesa, dopo circa 20 minuti dal suo primo accesso, ha cominciato ad aggredire verbalmente i sanitari arrivando fino a minacciare di morte la dottoressa che lo aveva preso in carica.

Devastato il reparto

La barbarie non si è fermata qui. L’uomo ha distrutto la porta automatica del pronto soccorso, preso a calci e pugni il mobilio e lanciato una barella in aria, gettando a terra tutti gli oggetti che gli capitavano sotto tiro per fuggire quando i sanitari hanno allertato le forze dell’ordine.

L’uomo, originario del quartiere San Ferdinando, è stato identificato e denunciato dai carabinieri di Napoli che poco dopo la sua fuga lo hanno intercettato nella zona del centro storico.

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