Uccide la figlia di 11 mesi in diretta Facebook e si ammazza, era geloso della moglie

Uccide la figlia di 11 mesi in diretta Facebook e si ammazza, era geloso della moglie

Un intero paese è ancora sotto choc per l’omicidio in diretta Facebook di una bambina di appena 11 mesi da parte del padre. Quattro minuti di orrore puro trasmessi in diretta Facebook: Wuttisan Wongtalay, 20 anni, ha ucciso la figlia di 11 mesi e dopo si è impiccato in un palazzo abbandonato di Phuket, in Thailandia. Quelle immagini sono arrivate anche alla madre della piccola: la corda attorno al collo della figlia di 11 mesi, la bimba che viene lasciata penzolare nel vuoto e poi un breve pianto prima del suo ultimo respiro. E’ questa la scena straziante trasmessa in diretta dal padre omicida sul social network. Sono stati gli stessi familiari dell’uomo, dopo aver visto lo scioccante video, ad avvisare la polizia, che però è arrivata sul posto troppo tardi.

Jiranuch, la madre della piccola, ricorda quei drammatici momenti in cui si è imbattuta nel video. “Ero con mio fratello maggiore e stava scorrendo i post su Facebook” ha detto la donna all’AFP. “Improvvisamente abbiamo visto la trasmissione in diretta. Ad un certo punto ha appeso mia figlia a quella corda. Poi ho distolto lo sguardo” ammette la donna. Il video dell’omicidio è rimasto su Facebook per circa 24 ore, prima di essere eliminato restituendo attualità alla problematica dei contenuti pubblicati sul noto social network. “Non do la colpa a Facebook. Non fa parte del problema, possiamo scegliere di trasmettere la felicità o la tristezza”, ha detto Jiranuch.

Non è ancora chiaro cosa abbia spunto Wuttisan a compiere l’insano gesto. Secondo la ricostruzione dei media thailandesi, i due coniugi avevano avuto una lite la notte precedente, a causa della gelosia dell’uomo. La crisi era nata dopo che Wuttisan aveva controllato il telefonino della moglie Jiranuch. La donna ha raccontato alla polizia che, temendo che lei lo avesse tradito, il marito ha minacciato di ucciderla, tanto che lei è fuggita di casa lasciando la bambina col padre. Tornata nel pomeriggio, senza trovarli lì, ha telefonato all’uomo ma il suo telefono era spento. Qualche ora più tardi Wuttisan ha pubblicato sul suo profilo Facebook l’omicidio in diretta.